“CI PIACEREBBE” DARE UN SENSO AI NOSTRI RUBINETTI

Gli impianti idraulici delle nostre case attraversano una profonda crisi esistenziale. Costretti da anni all’interno delle strutture murarie, obbligati a restare bloccati e immobili nel cemento, rassegnati all’oscurità perenne… sanno fin dalla loro origine che tali condizioni sono il prezzo da pagare per essere utili alla nostra vita. In fondo il loro senso sta tutto nelle carezze ai rubinetti che facciamo inconsciamente quando abbiamo necessità di ottenere dell’acqua. Se l’acqua non c’è, non scorre, non sgorga anche quando le valvole dei rubinetti sono completamente aperte…che senso ha la loro esistenza? Che senso hanno le bollette dell’acqua e che senso hanno gli enti che le emettono? Quale senso ha la nostra rassegnazione quando l’acqua scorre arrugginita, opaca, sgradevole? Non si muore di sete, ma forse di indifferenza sì.

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